27 e 28 agosto: da Pasolini al Chiapas

Pierpaolo Capovilla, Nicola Gobbi

È sicuramente presto per fare qualsiasi tipo di analisi, però a caldissimo possiamo dire che le giornate di martedì e mercoledì sono andate bene: siamo riusciti a costruire la possibilità di conoscere e confrontarsi con realtà ed esperienze importanti e incisive. Il Tangram Festival 2015 continua con la consapevolezza di star facendo la cosa gisuta. Due tra oggi e domani i prossimi appuntamenti del festival.

Stasera all'Arena dei Clareni di Capodarco, ore 21.15, il reading musicato "La religione del mio tempo: Capovilla legge Pasolini" accompagnato dalle musiche di Kole Laca. Ingresso 8€, acquistabili anche alla biglietteria dell'Arena, dalle 19.30 di oggi.

Pasolini "seppe scrutare con chiarezza spietata il buio del nostro presente e, con sguardo severo, il mutare inarrestabile della società italiana, che andava declinando i valori della neonata democrazia nel più ottuso conformismo e nel consumismo del boom economico".
Queste le parole di Pierpaolo Capovilla, leader de Il Teatro degli Orrori e One Dimensional Man. Come le sue canzoni sono sempre intrise di letteratura, così a volte l'artista varesino di nascita ma veneziano d'adozione lascia stare amplificatore e spartiti per lanciarsi in una serie di reading dei suoi scrittori preferiti. Majakovskij, per esempio. Ora è il turno di Pasolini: "La sua opera poetica, inspiegabilmente dimenticata, fu critica feroce dell'oblio dei valori della resistenza – spiega Capovilla – e narrazione di una società, quella italiana, incapace di farsi più uguale e più giusta. Il collerico e amorevole verso pasoliniano, è poesia che ancora illumina di speranza l'oscurità dei nostri giorni."

Venerdì alle 18.30 presso il cortile di Palazzo Falconi il disegnatore marchigiano Nicola Gobbi - nuovamente ospite del Tangram Festival a due anni di distanza dal suo primo lavoro 'In fondo alla speranza. Ipotesi sui Alex Langer' - presenta 'Come il colore della terra', una narrazione fiabesca sulla vita nelle comunità zapatiste del Chiapas.

Per info e contatti: tief@hotmail.it



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